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Pignoramento immobiliare ed esproprio

E' importante sapere che non esiste un lasso di tempo standard tra azione di pignoramento ed esproprio immobiliare che si può stabilire univoco e garantito. L’ esproprio immobiliare può essere richiesto a distanza di ca 6 mesi o di 10 anni dall’ iscrizione di ipoteca giudiziale in base ad una molteplicità di fattori:
:: entità del debito;
:: numero dei creditori;
:: differenza tra valore di realizzo dell’immobile e l'ammontare dei debiti totali da saldare;
:: accanimento dei creditori;
:: priorità dei creditori ipotecari e chirografari.
La tempistica di minima, ca 6 mesi, è dipendente dai passi di Leggi che il creditore deve necessariamente compiere:
:: Atto di pignoramento con ingiunzione al debitore, ai sensi dell'art. 492 c.p.c., di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre l'immobile ed i relativi frutti alla garanzia del credito;
:: Istanza di vendita (ex art. 567 c.p.c.) - entro 90 giorni dalla notifica del pignoramento, non prima di 10 giorni dalla notifica del pignoramento;
:: entro 120 giorni dal deposito il creditore che richiede la vendita deve provvedere ad allegare l'estratto del catasto e delle mappe censuario, il certificato di destinazione urbanistica, i certificati delle iscrizioni e trascrizioni relative all'immobile;
:: Udienza di audizione delle parti: le parti possono fare osservazioni circa le modalità e tempistiche della vendita;
:: Determinazione del valore dell'immobile (art. 568 c.p.c.): udienza di nomina CTU, che dovrà depositare la propria relazione nei termini fissati dal giudice e successiva udienza per esame elaborato di perizia;
:: Ordinanza di vendita del Giudice con cui stabilisce il giorno e le modalità dell'asta;
:: Incanto (nel caso in cui il primo sia deserto, il giudice ordina un nuovo incanto fissando un prezzo base inferiore a 1/5 rispetto a quello precedente) e aggiudicazione.

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